Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari

Sportello Professione - Pec e firma digitale

Sportello Professione

Pec e firma digitale

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)

La PEC è il sistema di posta elettronica che sostituisce la tradizionale raccomandata con ricevuta di ritorno e che attesta in modo biunivoco la consegna (o mancata consegna) del messaggio da parte del mittente e la relativa accettazione (o mancata accettazione) da parte del destinatario, inclusi i relativi documenti allegati.

E’ attivabile on line a titolo gratuito o con € 5-10/anno c/o i principali web provider privati, pubblici o istituzionali (es: Governo, Infocert, Poste Italiane, Telecom Italia, Postecom, etc…).

La PEC deve essere considerata solamente come un vettore qualificato e non può essere considerato di per sé un documento da accettare e da protocollare come valida istanza per una Pubblica Amministrazione o per un’Istituzione o per un Ordine Professionale.

La PEC potrebbe anche non contenere un testo, ma solamente veicolare un documento informatico, ovvero uno o più oggetti informatici con mittente accertato. Così come la raccomandata a/r non è equiparabile al documento contenuto nella sua busta, parimenti la PEC garantisce la consegna fidata del documento trasportato senza incidere sulla sua validità né sulla sua efficacia.

Le Fasi e gli attori del procedimento PEC sono i seguenti:

  1. il mittente (titolare di una casella PEC) invia un messaggio al destinatario (titolare di una casella  PEC)
  2. il gestore del mittente invia al mittente una ricevuta di accettazione
  3. la ricevuta di accettazione certifica data e ora dell’invio del messaggio
  4. il gestore del mittente inserisce il messaggio in una busta di trasporto e vi applica una firma digitale in modo da garantirne l’integrità e invia il messaggio al gestore del destinatario
  5. il gestore del destinatario verifica l’integrità del messaggio e lo consegna al destinatario e invia    una ricevuta di consegna al mittente
  6. la ricevuta di consegna certifica data e ora della consegna al destinatario

Le ricevute dei gestori certificano quindi che il messaggio è stato spedito, consegnato e che non è stato alterato, anche con un riferimento temporale che certifica data ed ora di ognuna delle operazioni descritte.

I gestori inviano ovviamente avvisi anche in caso di errore in una qualsiasi delle fasi del processo (accettazione, invio, consegna) in modo che non ci siano mai dubbi sullo stato della spedizione di un messaggio.

Se il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata dal gestore per 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

La trasmissione PEC può essere accompagnata da un messaggio anche con allegato, ma esso non può essere identificato al pari di un documento sottoscritto: il vettore, infatti, non può essere confuso con l’autore del documento.

Identità  giuridica e paternità dei contenuti, così come la certezza circa la paternità e l’integrità di un documento ufficiale, possono essere garantiti solo dalla firma elettronica qualificata (di cui la firma digitale è oggi la specie più diffusa), così come ampiamente definita nel quadro normativo vigente.

La firma elettronica qualificata oppure digitale è lo strumento privilegiato che garantisce l’autenticità e l’integrità di un documento informatico, mentre la PEC è lo strumento privilegiato che garantisce la certezza giuridica della trasmissione per l’avvenuta e certificata consegna di un documento informatico.

Firma elettronica qualificata oppure digitale e PEC sono concetti separati che garantiscono in modo diversificato due livelli di un processo documentale, in una logica di integrazione di strumenti nati per esigenze distinte, ma con un unico scopo in uno stato di diritto: garantire a cittadini, professionisti, imprese e amministrazioni diritti, doveri e legittime aspettative anche in ambiente digitale.

FIRMA DIGITALE (FD)

La firma digitale è l’equivalente elettronico di una firma su carta con cui i file elettronici acquisiscono valore qualificato di tipo legale garantendo la corrispondenza tra dispositivo di firma e identità del titolare.

La firma digitale rappresenta, nell’era informatica evoluta, il sistema di firma elettronica qualificata più diffuso, in cui ogni documento informatico firmato digitalmente possiede le seguenti peculiaritò:

  • autentico perché da certezza dell'identità del sottoscrittore
  • integro perchè non è modificabile dopo la sottoscrizione
  • legalmente valido perché soddisfa il requisito della forma scritta
  • non ripudiabile perchè è riconducibile al titolare della firma