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LA PREVISIONE DEL RISCHIO

Pubblicato il :

in programma per il giorno
17 giugno dalle ore 09:00 alle 13:00

L’evoluzione normativa e commerciale ha determinato l’esigenza di disporre di strumenti di previsione del rischio, a partire dal Regolamento CE 178/02 che ha affermato la centralità dell’analisi del rischio per le decisioni relative agli aspetti di sicurezza alimentare, fino al recente Regolamento UE 2895/24 che richiede di dimostrare che fino al termine della vita commerciale dei prodotti non venga superato il limite di 100 ufc/g di Listeria monocytogenes per gli alimenti che costituiscono terreno favorevole alla sua crescita. Il corso destinato a tutti coloro che si occupano di valutazione del rischio lungo la filiera produttiva, in particolare tecnologi alimentari, responsabili della qualità aziendale, auditor, consulenti di sistemi di autocontrollo presenta da una parte i recenti sviluppi a livello istituzionale, con la testimonianza della Regione Lombardia, e dall’altra le migliori tecniche per l’approccio al challenge test, presentate dal dott. Pomilio dell’IZS di Abruzzo e Molise (centro di riferimento per Listeria monocytogenes), nonché l’applicazione della metagenomica, con la testimonianza del dott. Anniballi dell’Istituto Superiore di Sanità e di CARSO ITALIA, gruppo internazionale specializzato nelle tecniche predittive, dalla modellizzazione alla metagenomica.

Per consultare il programma completo e iscriversi: https://www.lab-to.camcom.it/eventi/2026/06/17/corso-previsione-rischio/

Ai tecnologi alimentari verranno riconosciuti 4 crediti formativi.